De Castelli presenta i nuovi prodotti nati dalla ricerca Ordita: una collezione di elementi seriali che testimonia la continua sperimentazione dell’azienda su materiali e finiture. Attraverso questa ricerca, ogni singolo elemento contribuisce alla costruzione di una scena armonica, in cui la bellezza diventa elemento strutturale e il materiale si afferma come protagonista assoluto.
Le nuove opere prendono forma dalla ricerca 2025 Ordita, da cui sono risultate sei nuove superfici — DeChiné, DeBatì, DeTubé, DeSequì, DePiqué e DeCramé — che reinterpretano la tradizione tessile attraverso le lavorazioni del metallo.
Il progetto, sviluppato in collaborazione con la textile designer Evelina Antuono, segna l’incontro tra la solidità del metallo e la leggerezza del tessuto, dando vita a un dialogo inedito tra materia e memoria.
Grazie alla sinergia tra alto artigianato e tecnologia avanzata, De Castelli porta avanti un processo di sperimentazione in cui il metallo diventa duttile, quasi organico.
Il risultato sono vere e proprie opere che trascendono dalla loro funzione, assumendo un vero valore poetico ed espressivo. Le finiture, concepite come una vera e propria firma estetica, non si limitano a rivestire le superfici, ma raccontano un saper fare artigianale fatto di ricerca, sperimentazione e profonda sensibilità materica.
Le sei superfici Ordita vestono prodotti già presenti a catalogo e nuovi prodotti, aprendo scenari inediti di applicazione su diverse geometrie e linguaggi progettuali.
Le opere — Pandora, Brame, Millerighe, Filigrana e Papier — si inseriscono quindi in questo percorso come declinazioni diverse di un’unica ricerca, che invita alla sperimentazione e amplifica le possibilità espressive della materia.
In un dialogo poetico ed emotivamente coinvolgente con Jocelyn Yang e Tiffany Liao, De Castelli esplora la filosofia progettuale del nuovo sistema decorativo Floem.