De Castelli Headquarters
In occasione dell’edizione 2026 del Festival CombinAzioni, De Castelli ha ospitato due appuntamenti che hanno trasformato i propri spazi aziendali in luoghi di ascolto, dialogo e partecipazione. Aprire le porte alla cultura significa creare occasioni d’incontro tra prospettive diverse, mettere in discussione ciò che diamo per scontato e confrontarci insieme su nuove forme di convivenza.
La prima serata, dal titolo “Immaginare la convivenza”, ha visto protagonista Fabrizio Acanfora in un dialogo dedicato all’inclusione come pratica quotidiana e alla possibilità di ripensare la società a partire dalle differenze.
Portando la riflessione all’interno di un luogo dedicato al saper fare artigianale, l’incontro ha trasformato la sede De Castelli di Crocetta del Montello in uno spazio di confronto, curiosità e nuove prospettive sul modo in cui abitiamo e costruiamo la nostra convivenza.
Il secondo appuntamento, “La notte dei bambini” di Gaia Nanni, ha proposto una toccante rilettura di una storia collettiva, in equilibrio tra ironia ed emozione, per celebrare la solidarietà di una comunità e la profonda capacità dell’essere umano di ritrovare la propria forza, soprattutto nei momenti di crisi.
La performance si è svolta all’Opificio 18, spazio De Castelli che ha aperto per la prima volta le sue porte al pubblico, dando vita a un’atmosfera intima e raccolta, capace di accogliere la narrazione e farla risuonare in dialogo con il luogo che la ospitava.
Un sentito ringraziamento va ai protagonisti di queste serate, a CombinAzioni Festival e a tutte le persone che hanno scelto di condividere con noi questi momenti di riflessione, incontro e connessione.
Save the date
“Immaginare la convivenza” di Fabrizio Acanfora
@De Castelli
11 settembre — ore 21:00
“La notte dei bambini” di Gaia Nanni
@Opificio 18
13 settembre — ore 21:00
In questa conversazione, De Castelli rivela il sottile dialogo tra forma, materiale e design dietro al progetto Grand Hotel Principe di Piemonte.