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Volume in ottone che affaccia sul lago
architetto
Tommaso Giunchi Architetti + Atelierzero
luogo
Blevio, Como
foto
Simone Furiosi

Rivestimento a pareteIl progetto si colloca a Blevio, all’interno di una delle storiche ville di inizio Novecento affacciate direttamente sul lago di Como. L’appartamento, collocato al piano nobile, è stato oggetto di una profonda rilettura spaziale, guidata da un attento dialogo con le esigenze della committenza. La cucina è stata suddivisa in due aree: una principale, pensata come ambiente di rappresentanza, e una secondaria, concepita come pentry di supporto.

Elemento cardine del progetto è il volume rivestito in lastre di ottone realizzate da De Castelli: una presenza scultorea che accoglie e si svela progressivamente, aprendosi verso lo spazio a doppia altezza. Elemento di soglia e al tempo stesso punto di riferimento, questo volume separa le due cucine accompagnando con delicatezza il movimento verso l’area living.

 

Sono stati inoltre eseguiti importanti interventi strutturali per ampliare e innalzare i passaggi tra i vari ambienti, con l’obiettivo di favorire l’ingresso della luce naturale e, soprattutto, permettere di percepire scorci del lago anche dai locali posti sul lato opposto dell’appartamento.

La scelta di questo sistema di rivestimento nasce dal desiderio di renderlo il vero protagonista del progetto — un elemento capace di avvolgere gli spazi e di amplificarne la luminosità, rafforzando al contempo il legame visivo ed emotivo con il paesaggio circostante.

In dialogo continuo con gli arredi e le superfici architettoniche, il rivestimento assume un ruolo attivo e generativo, modellando le relazioni spaziali, catturando e riflettendo la luce e intensificando l’esperienza sensoriale degli interni. L’impiego dell’ottone, scelto per la sua profondità materica e per le sue riflessioni cangianti, amplifica ulteriormente questa ricchezza percettiva, consentendo agli spazi di risuonare di calore, atmosfera e sottili variazioni nel tempo.

 
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