De Castelli presenta il primo Bilancio di Sostenibilità: un risultato importante per confermare la fedeltà ai valori che accompagnano la storia d’impresa da quattro generazioni e la volontà di reinterpretarli alla luce delle sfide del mondo contemporaneo.
L’obiettivo di questo Bilancio di Sostenibilità è quello di condividere l’impegno sui temi ESG avviato da alcuni anni, anche grazie agli stimoli ricevuti dalla partecipazione al Gruppo Sostenibilità di Confindustria Veneto Est.
Afferma Albino Celato, Fondatore e CEO «Sostenibilità per noi non è una moda estemporanea, né una forma di conformità a obblighi imposti dall’esterno, bensì un valore aggiunto del nostro fare impresa che si fonda su due pilastri: visione strategica e concretezza progettuale. Con questo primo significativo passo mettiamo al centro gli obiettivi futuri, a partire dalla modifica del nostro statuto per diventare nel 2026 Società Benefit e definire il nostro impegno a creare e redistribuire valore per tutti gli stakeholder, in una dimensione che va oltre il puro profitto e verso dei valori condivisi».
Il Bilancio di Sostenibilità sintetizza il percorso di dialogo e di confronto avviato dall’azienda sia all’interno, dove è stato creato un team ESG trasversale alle varie funzioni, sia all’esterno, attraverso una serie di azioni di coinvolgimento pianificate nei confronti degli stakeholder: dipendenti, fornitori, designer, clienti, agenti, comunità locale. Una panoramica completa dell’impegno aziendale che rendiconta il processo messo in atto da De Castelli per integrare la sostenibilità in modo organico nel piano di sviluppo, nella definizione degli strumenti di governance, nella valutazione delle priorità negli investimenti e degli obiettivi a medio termine.
Il documento chiarisce inoltre come questo asset si stia traducendo in progetti concreti e attività che accompagnano e trasformano ogni giorno il modo di sviluppare nuove idee, produrre, organizzare il lavoro, gestire i rapporti con le diverse categorie di persone.
Caleide Eon di De Castelli, design di Federica Cammarota, ha ricevuto l’Archiproducts Design Award 2025.